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 MACOMER
 

Il direttore Roberto Melis

Lo scrittore Salvatore Sechi
La radio al servizio dei cittadini
Macomer, nuove rubriche su «limba» e allevamento

t.g.t.

MACOMER. Radio Macomer Centrale si rafforza con due nuove trasmissioni. La prima è una rubrica culturale che punta a scoprire se, dopo cinque anni dall'entrata in vigore, la legge sulla lingua e la cultura sarda ha trovato applicazione nelle scuole. L'altra è un notiziario dedicato all'agricoltura e all'allevamento, redatto in collaborazione con le associazioni di categoria e con l'ausilio di operatori e specialisti del settore.
L'emittente di Macomer conferma così l'importante ruolo svolto al servizio della comunità.
La rubrica culturale sulla lingua e la cultura sarda dal titolo "Boghes pitzinnas" (voci di bambini) sarà affidata alla conduzione dello scrittore Salvatore Sechi che, grazie alla sua lunga esperienza di insegnante e di direttore didattico, la proietterà nelle scuole della Sardegna che realizzano progetti legati allo studio della lingua e della cultura sarda.
La trasmissione è stata ideata da Gisella Dessì, che ne curerà anche la regia. Direttore di produzione è il direttore dell'emittente, Roberto Melis, mentre Cristian Fadda curerà grafica e multimedia. Quest'ultimo aspetto è di grande importanza in quanto, dopo la registrazione videodigitale della trasmissione, si conta di diffonderla attraverso Internet.
"Boghes pitzinnas" fa seguito a un'altra trasmissione di successo, "Poetas" condotta da Paolo Pillonca, e ad altre sulla lingua e la cultura sarda che l'emittente di Macomer ha realizzato in questi anni.
La rubrica è parte integrante di un progetto finanziato dalla Regione e sarà realizzata in tre anni, coinvolgendo circa venti istituti tra le scuole medie e superiori del centro Sardegna. Sarà condotta attraverso interviste e dibattiti e punterà a verificare la vitalità della lingua sarda fra i giovani, cioè fra coloro che dovranno traghettarla nel tempo per affidarla alla generazione successiva. «Il programma - spiega Salvatore Sechi - intende sfatare il luogo comune, radicato fra molti ragazzi, che l'apprendimento e la valorizzazione della lingua sarda possano rappresentare un pericolo per mettere in secondo piano, se non soppiantare, la lingua italiana e le lingue straniere. Lo scopo è è invece l'opposto».
La trasmissione avrà cadenza bisettimanale. «Puntiamo anche a fare il punto sul rapporto scuola-alunni - dice Roberto Melis -, soprattutto dopo la concessione dell'autonomia, che consente di realizzare progetti di cultura locale in percentuale del venti per cento del curricolo ministeriale».
Il terzo anno si procederà a verificare i metodi utilizzati dalle scuole che hanno partecipato all'iniziativa e la loro ricaduta.
Uno dei fiori all'occhiello del palinsesto radiofonico di Macomer centrale per il 2003 sarà la trasmissione di servizio "Terra" dedicata all'agricoltura e all'allevamento. «Si tratta di un notiziario - spiega Roberto Melis - che darà informazione tecnica e professionale agli operatori».



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